Agopuntura Alzheimer

agopuntura alzheimer
Agopuntura Alzheimer

Agopuntura Alzheimer. Contenuto informativo di carattere generale riferito all’agopuntura e al suo possibile ruolo complementare in relazione alla malattia di Alzheimer.
La malattia di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa progressiva che compromette memoria, funzioni cognitive, comportamento e autonomia della persona.

Ad oggi non esiste una terapia risolutiva in grado di arrestarne il decorso; la gestione clinica si basa su trattamenti farmacologici sintomatici, assistenza multidisciplinare e supporto ai caregiver. In questo contesto complesso, alcune terapie complementari, tra cui l’agopuntura, vengono talvolta valutate come supporto integrativo, con l’obiettivo di contribuire al controllo di alcuni sintomi associati (ansia, insonnia, agitazione, dolore) e al benessere generale del paziente, senza sostituire in alcun modo le cure neurologiche e farmacologiche.


La letteratura scientifica disponibile esplora il possibile ruolo dell’agopuntura in relazione a meccanismi di neuroplasticità, modulazione neuroinfiammatoria e regolazione del sistema nervoso autonomo; tali effetti, quando presenti, non implicano la guarigione della malattia né la reversibilità del danno neurodegenerativo.


Cos’è la malattia di Alzheimer

La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza ed è caratterizzata da un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive. I processi patologici includono:

  • accumulo extracellulare di beta-amiloide

  • alterazioni intracellulari legate alla proteina tau

  • riduzione della comunicazione sinaptica

  • progressiva morte neuronale

L’esordio è spesso insidioso e la progressione lenta, rendendo inizialmente difficoltoso il riconoscimento dei primi segni clinici.


Sintomi principali

La sintomatologia evolve gradualmente nel tempo e può includere:

  • perdita della memoria recente

  • difficoltà di attenzione, pianificazione e linguaggio

  • disorientamento temporo-spaziale

  • apatia, irritabilità, ansia

  • disturbi del sonno

  • alterazioni comportamentali

  • progressiva perdita dell’autonomia funzionale


Agopuntura e Alzheimer: quale ruolo (SAFE)

L’agopuntura non cura la malattia di Alzheimer e non ne modifica il decorso biologico, ma viene talvolta presa in considerazione come intervento complementare per:

In letteratura vengono descritti possibili effetti su:


Interpretazione secondo la Medicina Tradizionale Cinese

Nel modello della Medicina Tradizionale Cinese, i quadri assimilabili alle demenze vengono descritti con concetti funzionali che non coincidono con la nosografia occidentale. In ambito clinico moderno, tali interpretazioni possono essere considerate esclusivamente come cornice culturale tradizionale, purché l’intervento resti inserito in un percorso medico integrato, realistico e condiviso.


Agopuntura Alzheimer: i punti

Nel trattamento complementare dei pazienti con Alzheimer, l’agopuntura prevede una personalizzazione rigorosa del protocollo. Vengono valutati:

  • stadio della malattia

  • condizioni generali e comorbidità

  • terapie farmacologiche in corso

  • tolleranza allo stimolo e risposta individuale

Non esistono protocolli standard applicabili a tutti i pazienti.  Fatta questa premessa, alcuni punti risultano più frequentemente citati nella pratica clinica e in letteratura:

  • KI3 (Taixi)

  • KI6 (Zhaohai)

  • KI7 (Fuliu)

  • GB39 (Xuanzhong)

  • BL23 (Shenshu)

  • SP6 (Sanyinjiao)

  • SP9 (Yinlingquan)

  • BL20 (Pishu)

  • BL21 (Weishu)

La selezione dei punti è di esclusiva competenza del medico agopuntore.


Conclusioni

L’agopuntura può essere valutata come supporto complementare nella gestione di alcuni sintomi associati alla malattia di Alzheimer, in particolare sul piano neurovegetativo ed emotivo.
Non sostituisce le terapie neurologiche né l’assistenza clinica necessaria, ma può essere inserita, in casi selezionati, in un approccio integrato e prudente, condiviso con il medico curante e i caregiver.


Quale professionista ?

Riassumendo brevemente: la Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con la sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che la pratica dell’agopuntura è da considerarsi un atto medico. Dunque questa decisione implica, che solo i laureati in Medicina e Chirurgia sono autorizzati a esercitare l’agopuntura in Italia. Infatti il caso è stato iscritto al registro generale con il numero 12999/81 e la sentenza è stata depositata in cancelleria il 19 luglio 1982. La prima verifica da parte del paziente che si rivolge a un agopuntore dovrebbe essere l’accertamento che si tratti di un medico.

Pertanto  allo scopo si può consultare online il  sito dell’ Ordine dei Medici  nella sezione iscritti, verificando in tal modo il nominativo prescelto. Inoltre durante tale verifica  si può controllare anche, che il nominativo prescelto sia iscritto anche al Registro dei medici, che praticano l’agopuntura. Infatti l’iscrizione al Registro dei medici agopuntori,  consente di valutare la qualità della formazione ricevuta dal medico scelto.  In conclusione si può iscrivere al Registro solo colui che ha frequentato corsi di formazione riconosciuti e che abbia anche superato gli esami relativi.

Dott. Fabio Farello,

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Bibliografia:

L’utilizzo dell’agopuntura non si basa esclusivamente sui testi della Medicina Tradizionale Cinese, ma è stato oggetto anche di un ampio interesse da parte della ricerca scientifica moderna. Nel corso degli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi clinici e revisioni della letteratura che ne analizzano i possibili effetti, i meccanismi d’azione e i profili di sicurezza.

Le pubblicazioni scientifiche sull’argomento sono consultabili nelle principali banche dati biomediche internazionali, tra cui PubMed. Di seguito viene riportata una selezione esemplificativa di studi, a scopo informativo, senza la pretesa di essere esaustiva. Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrittive.  Non sostituiscono la valutazione clinica del medico né costituiscono indicazione terapeutica personalizzata. Ogni percorso viene definito solo dopo visita medica.


Bibliografia specifica per agopuntura Alzheimer

  1. The Effectiveness and Safety of Acupuncture for Patients With Alzheimer Disease: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials.
    Medicine (Baltimore). 2015. PMCID: PMC4616366
    👉 https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4616366/

  2. Du K et al.
    Acupuncture Interventions for Alzheimer’s Disease and Vascular Cognitive Disorders: A Review of Mechanisms.
    Oxid Med Cell Longev. 2022. PMCID: PMC9534683
    👉 https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9534683/

  3. Chen Z et al.
    A review on traditional Chinese medicine natural products and acupuncture intervention for Alzheimer’s disease based on neuroinflammation.
    Chin Med. 2024.
    (voce citata senza link, per rispetto del limite dei 2 link PubMed)


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