Agopuntura dolore oncologico

agopuntura dolore oncologico
Agopuntura dolore oncologico

Agopuntura dolore oncologico: possibile supporto complementare nei pazienti con cancro.  Contenuto informativo di carattere generale riferito all’agopuntura e al suo possibile ruolo complementare nella gestione del dolore cronico nei pazienti con cancro.

Il dolore oncologico rappresenta una delle manifestazioni cliniche più complesse e invalidanti della malattia neoplastica e può derivare direttamente dal tumore, dalle metastasi o dagli effetti collaterali delle terapie oncologiche (chirurgia, chemioterapia, radioterapia). La gestione del dolore in oncologia richiede un approccio medico strutturato, basato su terapie farmacologiche specifiche e su un’attenta valutazione multidisciplinare.

In questo contesto, alcune terapie complementari, tra cui l’agopuntura, vengono talvolta prese in considerazione come supporto integrativo, con l’obiettivo di contribuire al controllo sintomatologico e al miglioramento della qualità di vita del paziente, senza sostituire in alcun modo le cure oncologiche.

La letteratura scientifica disponibile esplora il possibile ruolo dell’agopuntura nella modulazione del dolore cronico, nella gestione di sintomi associati (come nausea, insonnia, stress) e nel supporto al benessere generale, soprattutto in pazienti sottoposti a terapie complesse e spesso in polifarmacoterapia.


Dolore oncologico: inquadramento clinico

Il dolore cronico è uno dei sintomi più frequenti nei pazienti oncologici e può presentarsi in forme differenti, spesso coesistenti:

  • dolore osseo

  • dolore muscolare

  • dolore neuropatico (es. neuropatia periferica da chemioterapia)

  • dolore post-chirurgico

  • cefalea

  • dolore associato a tensione emotiva, stress e disturbi del sonno

Il trattamento farmacologico resta il pilastro della terapia del dolore oncologico; tuttavia, in alcuni casi, i pazienti e i clinici valutano approcci integrativi per migliorare il controllo dei sintomi e la tollerabilità delle terapie.


Agopuntura  dolore oncoligico: perché viene presa in considerazione

Secondo le evidenze disponibili, l’agopuntura può essere valutata come intervento complementare in alcuni pazienti oncologici per:


Meccanismi ipotizzati (interpretazione moderna)

Dal punto di vista fisiologico, gli effetti osservati negli studi clinici sono associati a:

  • rilascio di endorfine e neuromodulatori endogeni

  • modulazione dei circuiti del dolore (“gate control”)

  • possibile riduzione di mediatori pro-infiammatori

  • effetto decontratturante e sedativo centrale

  • regolazione del sistema nervoso autonomo

È importante sottolineare che tali meccanismi non interferiscono con la biologia del tumore e non hanno finalità antineoplastiche.


Agopuntura dolore oncologico: aspetti pratici

La frequenza e la durata del trattamento vengono stabilite caso per caso, tenendo conto di:

  • tipo e localizzazione del dolore

  • stadio di malattia

  • terapie oncologiche in corso

  • condizioni generali del paziente

Le sedute vengono eseguite da un medico agopuntore con aghi sterili e monouso, lasciati in sede per un tempo variabile, generalmente compreso tra 15 e 20 minuti. Molti pazienti riferiscono una sensazione di rilassamento durante il trattamento; tuttavia la risposta clinica è individuale e non prevedibile.


Agopuntura dolore oncologico: i punti

Nel trattamento del dolore cronico correlato alla malattia oncologica, l’agopuntura prevede una personalizzazione rigorosa del protocollo. Oltre alla diagnosi oncologica, vengono considerati lo stadio della malattia, le terapie in corso, le comorbidità, la tolleranza del paziente e la componente emotiva associata alla condizione clinica.
Per questo motivo non esistono schemi standard applicabili indistintamente. Fatta questa premessa, alcuni punti sono più frequentemente utilizzati nella pratica clinica come parte di un approccio integrato al dolore:

  • ST36 (Zusanli)

  • LI4 (Hegu)

  • HT7 (Shenmen)

  • EX-HN3 (Yintang)

  • GB34 (Yanglingquan)

  • GB39 (Xuanzhong)

  • GV14 (Dazhui)

  • BL11 (Dazhu)

La selezione e la combinazione dei punti spettano esclusivamente al medico agopuntore.


Conclusioni

L’agopuntura può essere presa in considerazione come supporto complementare nella gestione del dolore cronico e di alcuni sintomi associati nei pazienti con cancro, all’interno di un percorso medico integrato.
Non sostituisce le terapie oncologiche né il trattamento farmacologico del dolore, ma può contribuire al benessere globale del paziente in casi selezionati e sotto controllo medico.


Quale professionista ?

Riassumendo brevemente: la Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con la sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che la pratica dell’agopuntura è da considerarsi un atto medico. Dunque questa decisione implica, che solo i laureati in Medicina e Chirurgia sono autorizzati a esercitare l’agopuntura in Italia. Infatti il caso è stato iscritto al registro generale con il numero 12999/81 e la sentenza è stata depositata in cancelleria il 19 luglio 1982. La prima verifica da parte del paziente che si rivolge a un agopuntore dovrebbe essere l’accertamento che si tratti di un medico.

Pertanto  allo scopo si può consultare online il  sito dell’ Ordine dei Medici  nella sezione iscritti, verificando in tal modo il nominativo prescelto. Inoltre durante tale verifica  si può controllare anche, che il nominativo prescelto sia iscritto anche al Registro dei medici, che praticano l’agopuntura. Infatti l’iscrizione al Registro dei medici agopuntori,  consente di valutare la qualità della formazione ricevuta dal medico scelto.  In conclusione si può iscrivere al Registro solo colui che ha frequentato corsi di formazione riconosciuti e che abbia anche superato gli esami relativi.

Dott. Fabio Farello,

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Bibliografia:

L’utilizzo dell’agopuntura non si basa esclusivamente sui testi della Medicina Tradizionale Cinese, ma è stato oggetto anche di un ampio interesse da parte della ricerca scientifica moderna. Nel corso degli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi clinici e revisioni della letteratura che ne analizzano i possibili effetti, i meccanismi d’azione e i profili di sicurezza.

Le pubblicazioni scientifiche sull’argomento sono consultabili nelle principali banche dati biomediche internazionali, tra cui PubMed. Di seguito viene riportata una selezione esemplificativa di studi, a scopo informativo, senza la pretesa di essere esaustiva. Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrittive.  Non sostituiscono la valutazione clinica del medico né costituiscono indicazione terapeutica personalizzata. Ogni percorso viene definito solo dopo visita medica.


Bibliografia specifica per agopuntura dolore oncologico

  1. Xie T et al.
    Efficacy and Safety of Different Acupuncture Treatments for Cancer-Related Pain: A Systematic Review and Network Meta-Analysis.
    Integr Cancer Ther. 2025. PMCID: PMC11773549
    👉 https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11773549/

  2. Zhang Y et al.
    Acupuncture for cancer pain: a scoping review of systematic reviews and meta-analyses.
    Front Oncol. 2023. PMCID: PMC10226720
    👉 https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10226720/

  3. Ge L et al.
    Acupuncture for cancer pain: an evidence-based clinical practice guideline.
    Chin Med. 2022.
    (voce citata senza link, per rispetto del limite di 2 link PubMed)

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