Agopuntura cosa cura

agopuntura cosa cura
Cosa cura l’agopuntura

Agopuntura cosa cura.  L’agopuntura è una delle terapie più antiche dell’umanità e allo stesso tempo una delle più studiate negli ultimi decenni. Proveniente dalla Tradizione Medica Cinese (MTC), affonda le sue radici in oltre cinquemila anni di storia ed è oggi praticata in tutto il mondo, sia come terapia complementare sia come trattamento integrato all’interno di percorsi clinici convenzionali.

Ma una delle domande più diffuse rimane: cosa cura veramente l’agopuntura? Per rispondere, è necessario analizzare diversi aspetti: la visione della medicina cinese, gli studi scientifici moderni, le applicazioni cliniche riconosciute dagli organismi internazionali. In questo articolo approfondiremo tutti questi punti con un approccio equilibrato, basato sulle evidenze disponibili e sulla realtà della pratica clinica attuale.

Che cos’è l’agopuntura

L’agopuntura è una tecnica terapeutica, che consiste nell’inserimento di sottilissimi aghi bimetallici in punti specifici del corpo, denominati agopunti, distribuiti lungo strade di tessuto connettivale ovvero i famosi meridiani. Secondo la visione antica della medicina cinese, la salute dipende dalla circolazione armoniosa dell’energia vitale. Quando il flusso dell’energia va in stasi, si indebolisce o si muove in modo irregolare, ciò comporta dolori e malattie.

L’agopuntura mira a ristabilire l’equilibrio attraverso la stimolazione degli agopunti, favorendo un flusso corretto dell’energia e modulando funzioni organiche, emotive e mentali. L’agopuntura è spesso associata ad erbe medicinali, pratiche igieniche e stile di vita al completamento del trattamento.

Cosa dice la scienza

L’agopuntura ha attirato da molto tempo l’interesse della ricerca biomedica moderna. Dunque numerosi studi clinici, analisi neurofisiologiche e tecniche di imaging hanno permesso di chiarire alcuni meccanismi d’azione e a definire gli ambiti in cui i gli effetti sono più solidamente documentati. Nella visione biomedica moderna, l’agopuntura determina:

  • sedazione
  • analgesia
  • rilascio di neurotrasmettitori
  • migliore microcircolazione
  • effetto antinfiammatorio
  • effetto miorilassante
  • migliore fertilità
Riconoscimenti internazionali

Negli ultimi decenni l’agopuntura è stata oggetto di migliaia di studi scientifici. Al momento della scrittura del presente articolo su PUBMED sono presenti oltre 59544 articoli sugli effetti dell’agopuntura.

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): riconosce oltre 100 condizioni in cui l’agopuntura può avere utilità clinica, distinguendo tra evidenza forte e evidenza potenziale.

NIH (National Institutes of Health, USA): considera l’agopuntura efficace per diversi tipi di dolore, nausee e disturbi funzionali.

NICE (UK): raccomanda l’agopuntura per lombalgia cronica, cefalea tensiva ed emicrania.

UNESCO: ha definito l’agopuntura e la medicina tradizionale cinese MTC patrimonio dell’umanità

1. Agopuntura cosa cura

Esempi di applicazione dell’agopuntura come terapia del dolore:

  • artrite
  • artrosi
  • cefalea
  • emicrania
  • dolore miofasciale
  • nevralgie
  • tendinite
2. Agopuntura cosa cura

Nausea e vomito sono una applicazione diffusa dell’agopuntura. In particolare il punto di agopuntura PC6 (Neiguan) è uno dei più studiati per il trattamento di nausea. Spesso è utilizzato anche tramite digitopressione. L’agopuntura è efficace nel trattamento della nausea o vomito in ogni caso,  tuttavia risponde meglio se legata a:

  • chemioterapia
  • gravidanza
  • post-operatorio
  • vomito correlato a stress
3. Agopuntura cosa cura

Il trattamento delle malattie stress correlate è uno dei cavalli di battaglia del metodo agopuntura.  Molti pazienti sperimentano un miglioramento significativo in questa tipologia di malattie tramite agopuntura. Due sono le malattie trattate: quelle malattie dipendono totalmente dalla reazione del paziente ad eventi stressogeni oppure quelle malattie che comunque si aggravano tramite esposizione a stress.

È interessante notare che anche chi non trae un beneficio marcato dal punto di vista sintomatico,  spesso riferisce una sensazione di rilassamento immediato dopo il trattamento. In ogni caso nelle malattie stress correlate l’agopuntura evidenzia:

  • migliore sistema nervoso aut.
  • migliore secrezione di cortisolo
  • migliore la qualità del sonno
  • relax
  • riduzione della sintomatologia
4. Agopuntura cosa cura

In molti centri di fertilità l’agopuntura viene utilizzata come supporto complementare. Molti studi mostrano, che migliora il benessere durante i trattamenti e  altrettanto aumenta  la fertilità. I potenziali benefici includono:

  • riduzione dello stress
  • migliore flusso sanguigno utero
  • migliore regolarità del ciclo
  • supporto nelle procedure
  • aumento fertilità
5.  Agopuntura cosa cura

L’agopuntura è un trattamento di prima scelta durante la gravidanza sia per la sua efficacia in molti disturbi, sia per la totale assenza controindicazioni o rischi per il nascituro. Questo è un vantaggio rilevantissimo.  L’agopuntura dovrebbe essere utilizzata prima di qualsiasi farmaco in terapia durante gravidanza proprio per la sua sicurezza oltre che per l’efficienza.

L’agopuntura in gravidanza è applicata per i più svariati motivi, tuttavia sono maggiormente frequenti i seguenti:

  • nausea e vomito
  • ansia  e stress
  • insonnia
  • dolori muscolari
  • dolori articolari
  • disturbi digestivi
  • malposizione fetale
  • induzione del parto
6. Agopuntura cosa cura

Gli studi mostrano un miglioramento della qualità del sonno comparabile a quello dei farmaci ipnotici, ma senza gli effetti collaterali tipici. Dunque L’insonnia e le difficoltà di addormentamento rispondono spesso bene all’agopuntura, soprattutto quando correlate a:

  • stress
  • ansia
  • dolore
  • disturbi del ritmo circadiano
7.  Agopuntura cosa cura

L’agopuntura è applicata per molti problemi di carattere digestivo. I meccanismi includono la regolazione del sistema nervoso autonomo e la modulazione dell’infiammazione intestinale. L’agopuntura è spesso utilizzata per:

  • colon irritabile
  • dispepsia funzionale
  • reflusso
  • ernia iatale
  • bruciori di stomaco
  • crampi
  • dolore addominale
8. Agopuntura cosa cura:

L’agopuntura si applica anche nei problemi respiratorio. Per esempio  evidenze scientifiche hanno mostrato dati promettenti per la rinite allergica, al punto che in alcuni paesi l’agopuntura è integrata nei protocolli terapeutici. Altri studi  evidenziano benefici in caso di:

  • rinite allergica
  • sinusite cronica
  • asma lieve a moderata
  • tosse ricorrente
9. Agopuntura cosa cura

Anche quando non c’è una malattia in atto, molti pazienti utilizzano l’agopuntura per:

  • migliorare la vitalità
  • implementare performance
  • sostenere il sistema immunitario
  • gestire lo stress quotidiano
  • per una maggiore consapevolezza
Conclusioni

In sintesi l’agopuntura è un’opzione valida per la gestione di molte malattie non solo per l’efficacia, ma  anche e soprattutto per l’assenza di controindicazioni degne di nota. Infatti questo è importante per tutti. Inoltre l’agopuntura è uno strumento versatile e integrabile ad altre forme di trattamento. Pertanto il buonsenso vorrebbe che le malattie fossero trattate con strumenti non invasivi come l’agopuntura come prima scelta.  Inoltre ne casi dove fosse necessario si dovrebbe continuare con una integrazione di agopuntura e farmaci. Infatti questa strategia consentirebbe di contenere i dosaggi di farmaci per ottenere effetto proteggendo i malati dalle controindicazioni dei farmaci.

In conclusione si spera pertanto che in futuro l’agopuntura possa collocarsi a pieno diritto accanto agli altri strumenti di terapia, per il bene dei malati e per la professionalità dei medici.

Quale professionista ?

Riassumendo brevemente: la Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con la sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che la pratica dell’agopuntura è da considerarsi un atto medico. Dunque questa decisione implica, che solo i laureati in Medicina e Chirurgia sono autorizzati a esercitare l’agopuntura in Italia. Infatti il caso è stato iscritto al registro generale con il numero 12999/81 e la sentenza è stata depositata in cancelleria il 19 luglio 1982. Dunque la prima verifica da parte del paziente, che cerca il suo agopuntore è che costui sia effettivamente un medico.

Pertanto  allo scopo si può consultare online il  sito dell’ Ordine dei Medici  nella sezione iscritti, verificando in tal modo il nominativo prescelto. Inoltre durante tale verifica  si può controllare anche, che il nominativo prescelto sia iscritto anche al Registro dei medici, che praticano l’agopuntura. Infatti l’iscrizione al Registro dei medici agopuntori,  consente di valutare la qualità della formazione ricevuta dal medico scelto.  In conclusione si può iscrivere al Registro solo colui che ha frequentato corsi di formazione riconosciuti e che abbia anche superato gli esami relativi.

Dott. Fabio Farello,

Agopuntura Montemario

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