Agopuntura disbiosi

agopuntura disbiosi
Agopuntura e disbiosi

Agopuntura disbiosi: contenuto informativo di carattere generale. La disbiosi intestinale ovvero un’alterazione dell’equilibrio del microbiota è un tema sempre più centrale in medicina perché riguarda la relazione tra digestione, infiammazione di basso grado, permeabilità intestinale e regolazione neurovegetativa.

In molti pazienti i disturbi attribuiti a “disbiosi” si presentano come un insieme di sintomi e condizioni associate (gonfiore, alvo irregolare, digestione difficile, ipersensibilità viscerale, stanchezza, peggioramento in fasi di stress), e spesso convivono con quadri clinici complessi come sindrome dell’intestino irritabile (IBS), stipsi funzionale, dispepsia funzionale o patologie infiammatorie intestinali (IBD), oltre a condizioni metaboliche e immunitarie in cui il microbiota può avere un ruolo come fattore modulante.

È importante chiarire che la disbiosi non coincide sempre con una “malattia unica” e che la sua gestione richiede un inquadramento clinico ragionato: anamnesi, valutazione delle comorbidità, stile di vita, alimentazione, farmaci (in particolare antibiotici), eventuali infezioni pregresse e, quando indicato, approfondimenti specialistici gastroenterologici.

In questo contesto, l’agopuntura può essere presa in considerazione come supporto complementare perché può agire su alcuni meccanismi frequentemente coinvolti nei disturbi intestinali (motilità, risposta allo stress, modulazione dell’infiammazione e della barriera mucosa), senza sostituire i percorsi diagnostico-terapeutici convenzionali né le eventuali terapie prescritte. L’obiettivo realistico non è “eliminare” la disbiosi con una singola leva, ma integrare l’agopuntura in un piano personalizzato che includa, se necessario, anche interventi su alimentazione, attività fisica, sonno e terapie mirate indicate dal medico.

👉 Per un inquadramento generale del ruolo dell’agopuntura nei processi infiammatori è possibile consultare l’articolo cornerstone → Agopuntura infiammazione


Cos’è la disbiosi

In termini generali, la disbiosi è un’alterazione qualitativa e/o quantitativa del microbiota intestinale, con possibile riduzione di batteri considerati “benefici” (ad esempio Lactobacillus e Bifidobacterium) e aumento di microrganismi potenzialmente patogeni o opportunisti (in alcuni casi Candida, ceppi di E. coli con profilo patogeno, Clostridioides difficile in contesti specifici). Nella pratica clinica, più che il singolo germe, conta l’equilibrio complessivo dell’ecosistema intestinale e la sua relazione con infiammazione, motilità e barriera mucosa.


Cause e fattori associati alla disbiosi

La disbiosi può essere favorita o mantenuta da fattori diversi, spesso concomitanti:

  • eccesso di carboidrati e/o cibi ultra-processati

  • stress cronico

  • farmaci (in particolare antibiotici, ma non solo)

  • infezioni intestinali

  • alcune malattie autoimmuni e condizioni infiammatorie

  • alterazioni della motilità intestinale (stipsi/diarrea)


Agopuntura disbiosi: perché

Il possibile ruolo dell’agopuntura nella gestione dei disturbi associati a disbiosi viene discusso in letteratura attraverso più meccanismi, tra cui:

  1. Modulazione del sistema nervoso autonomo (SNA)
    Un migliore equilibrio neurovegetativo può contribuire a regolare la motilità intestinale (peristalsi) e la percezione viscerale, aspetti spesso coinvolti nei disturbi funzionali.

  2. Riduzione dello stress percepito
    Lo stress può peggiorare i sintomi intestinali e influenzare motilità e infiammazione. L’effetto rilassante dell’agopuntura può essere utile come supporto in un approccio integrato.

  3. Modulazione dell’infiammazione e della barriera intestinale
    In alcuni studi vengono descritti cambiamenti di mediatori infiammatori (ad es. riduzione di citochine pro-infiammatorie come TNF-α e IL-6 e incremento di mediatori antinfiammatori come IL-10), oltre a possibili effetti su mucosa e “tight junctions”, temi spesso discussi in relazione alla permeabilità intestinale.

  4. Possibile influenza sulla composizione del microbiota
    Alcune ricerche riportano variazioni di specifici gruppi batterici in relazione a interventi di agopuntura, con ipotesi di aumento di componenti considerate favorevoli e riduzione di pattern associati a disfunzione.

👉 Per un approfondimento correlato sui disturbi intestinali è disponibile l’articolo → Agopuntura colon


Agopuntura disbiosi: come

Un percorso con agopuntura parte sempre da una valutazione personalizzata, considerando:

  • sintomi prevalenti (gonfiore, alvo, dolore/fastidio, digestione)

  • dieta e stile di vita

  • stress, sonno e ritmi

  • farmaci assunti e comorbidità

  • eventuali diagnosi gastroenterologiche già poste

Il trattamento avviene in genere in un ciclo di sedute con aghi sottili, monouso, lasciati in sede circa 15–20 minuti. L’agopuntura può essere integrata, quando indicato dal medico, con interventi su alimentazione e con eventuali strategie di supporto al microbiota (ad esempio probiotici/prebiotici), evitando l’idea di una soluzione “unica” valida per tutti.


Agopuntura disbiosi:  punti

Il trattamento è fortemente personalizzato. La scelta dei punti dipende da diagnosi, sintomi, comorbidità e componente stress-correlata. Non esistono protocolli standard uguali per tutti.

A titolo informativo (non prescrittivo), alcuni punti frequentemente considerati includono:

  • LI4 (Hegu)

  • LI10 (Shousanli)

  • LI11 (Quchi)

  • ST25 (Tianshu)

  • ST36 (Zusanli)

  • ST37 (Shangjuxu)

  • CV6 (Qihai)

  • CV12 (Zhongwan)

  • BL25 (Dachangshu)


Conclusioni

L’agopuntura può essere presa in considerazione come supporto complementare nella gestione dei disturbi associati a disbiosi, contribuendo – in un percorso medico integrato – alla regolazione neurovegetativa, alla gestione dello stress, alla modulazione dell’infiammazione e, in alcuni casi, a cambiamenti correlati al microbiota. L’approccio più corretto resta quello personalizzato, con valutazione clinica e integrazione con eventuali terapie e indicazioni gastroenterologiche quando necessarie.


Quale professionista ?

La Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che l’agopuntura è da considerarsi atto medico. In Italia, pertanto, può essere praticata esclusivamente da medici laureati in Medicina e Chirurgia. Il paziente può verificare l’iscrizione del professionista presso lOrdine dei Medici  e, ove presente, anche nel Registro dei medici agopuntori , che attesta un percorso formativo specifico.

Dott. Fabio Farello,

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Bibliografia:

L’utilizzo dell’agopuntura non si basa esclusivamente sui testi della Medicina Tradizionale Cinese, ma è stato oggetto anche di un ampio interesse da parte della ricerca scientifica moderna. Nel corso degli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi clinici e revisioni della letteratura che ne analizzano i possibili effetti, i meccanismi d’azione e i profili di sicurezza.

Le pubblicazioni scientifiche sull’argomento sono consultabili nelle principali banche dati biomediche internazionali, tra cui PubMed. Di seguito viene riportata una selezione esemplificativa di studi, a scopo informativo, senza la pretesa di essere esaustiva. Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrittive.  Non sostituiscono la valutazione clinica del medico né costituiscono indicazione terapeutica personalizzata. Ogni percorso viene definito solo dopo visita medica.


Bibliografia per agopuntura disbiosi

  1. Acupuncture influences multiple diseases by regulating gut microbiota
    Huimin Xu, Yingzhe Luo, Qiaoqi Li, Hong Zhu. Front Cell Infect Microbiol. 2024;14:1371543. Published online 2024 Jul 8. doi: 10.3389/fcimb.2024.1371543. PMCID: PMC11260648.
    🔗 PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39040602/

  2. Effects of acupuncture on gut microbiota and short-chain fatty acids in patients with functional constipation: a randomized placebo-controlled trial
    Xiang-Yun Yan, Jun-Peng Yao, Yan-Qiu Li, et al. Front Pharmacol. 2023;14:1223742. Published online 2023 Sep 1. doi: 10.3389/fphar.2023.1223742. PMCID: PMC10502303.
    🔗 PubMed: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37719865/

  3. Acupuncture improved hepatic steatosis in HFD-induced NAFLD rats by regulating intestinal microbiota
    Haiying Wang, Qiang Wang, Cuimei Liang, et al. Front Microbiol. 2023;14:1131092. Published online 2023 Mar 16. doi: 10.3389/fmicb.2023.1131092. PMCID: PMC10061080

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