Agopuntura fecondazione assistita

agopuntura fecondazione assistita PMA
Agopuntura e PMA

Contenuto informativo di carattere generale su Agopuntura e fecondazione assistita (PMA): quando può essere utile e cosa dice la scienza : La procreazione medicalmente assistita (PMA) rappresenta per molte coppie un percorso articolato, che coinvolge aspetti medici, emotivi e fisiologici. Tecniche come FIVET e ICSI hanno ampliato le possibilità di concepimento, ma non sempre conducono al risultato atteso, anche in presenza di embrioni di buona qualità e protocolli adeguati. In particolare, situazioni come il fallimento di impianto o la ripetizione di cicli non riusciti possono aumentare il carico di stress e la complessità del percorso terapeutico.

In questo contesto si inserisce l’interesse crescente verso approcci complementari, tra cui l’agopuntura, oggetto negli ultimi anni di numerosi studi scientifici. L’agopuntura non si propone come alternativa ai trattamenti di PMA, ma come supporto integrativo, con l’obiettivo di favorire l’equilibrio neuroendocrino, ridurre lo stress e sostenere alcune funzioni fisiologiche coinvolte nelle fasi chiave del trattamento.

Cos’è la PMA?

La PMA comprende diverse tecniche finalizzate a favorire la fecondazione e l’impianto embrionale. Tuttavia, anche in presenza di embrioni di buona qualità, l’impianto può non avvenire.

Perché non sempre funziona?

In questo contesto, l’agopuntura viene valutata come supporto complementare nei percorsi di fertilità. Tra i fattori che possono influenzare l’esito del trattamento rientrano:

  • recettività endometriale
  • flusso sanguigno uterino
  • assetto ormonale
  • infiammazione di basso grado
  • stress psico-fisico
  • asse neuroendocrino

Fallimento di impianto

Si parla di fallimento di impianto quando, nonostante il trasferimento di embrioni di buona qualità, la gravidanza non si instaura dopo più tentativi.  Questo rende necessaria una valutazione globale e personalizzata del percorso terapeutico. Lo stress neuroendocrino nei percorsi di PMA ha un ruolo importante.  Il fallimento di impianto  è  infatti una condizione multifattoriale ovvero non dipende da una sola causa, ma da una combinazione di fattori:

  • endometriali
  • immunologici
  • vascolari
  • ormonali
  • neuroendocrini

Come può inserirsi l’agopuntura

L’agopuntura  nei percorsi di  fecondazione assistita non agisce direttamente sull’embrione né sostituisce i protocolli di PMA, ma può influenzare meccanismi fisiologici indiretti rilevanti per l’impianto.  Questi effetti risultano particolarmente rilevanti nei momenti di maggiore carico fisico ed emotivo del percorso di PMA. La letteratura scientifica suggerisce un possibile ruolo nel:

  • flusso sanguigno uterino
  • asse ipotalamo-ipofisi-ovaio
  • risposta allo stress
  • sistema neurovegetativo
  • recettività endometriale

Cosa dicono gli studi scientifici

Uno studio di coorte pubblicato su Heliyon ha valutato l’utilizzo dell’agopuntura in donne con fallimento ripetuto di impianto, mostrando un possibile beneficio come trattamento integrativo nei percorsi di PMA. Altre revisioni della letteratura indicano che l’agopuntura, se utilizzata in modo appropriato e personalizzato, può contribuire a migliorare alcuni parametri funzionali, pur sottolineando che i risultati dipendono da molte variabili individuali. È importante evidenziare che la ricerca scientifica attuale:

  • non considera l’agopuntura una terapia risolutiva
  • ne riconosce un possibile ruolo complementare
  • sottolinea la necessità di ulteriori studi clinici di alta qualità

Quando può essere presa in considerazione:

La tempistica e la frequenza delle sedute devono essere personalizzate in base al quadro clinico. L’agopuntura viene più spesso integrata:

  • prima dell’inizio del ciclo di PMA
  • durante la stimolazione ovarica
  • nei periodi di maggiore stress emotivo
  • in caso di precedenti fallimenti di impianto

Quando l’agopuntura non è indicata come unica soluzione

Gli studi suggeriscono un possibile beneficio dell’agopuntura come supporto complementare in alcuni contesti clinici, ma i risultati dipendono da molte variabili individuali. Il suo utilizzo deve sempre essere inserito in un percorso integrato, condiviso con il team medico che segue la PMA. È fondamentale chiarire che:

  • l’agopuntura non garantisce l’impianto
  • non sostituisce le terapie mediche
  • non corregge cause strutturali o genetiche

L’agopuntura può aumentare le probabilità di successo della PMA?

Gli studi suggeriscono un possibile beneficio come supporto complementare in alcuni contesti clinici, ma i risultati dipendono da molte variabili individuali.

È compatibile con FIVET e ICSI?

Sì. L’agopuntura può essere utilizzata in percorso di gravidanza e supporto medico insieme alle tecniche di PMA, senza interferire con i protocolli medici.

Quante sedute sono necessarie?

Non esiste un numero standard. In genere si valutano cicli di trattamento distribuiti nel tempo, adattati alle fasi del percorso di PMA.

È utile anche dopo più tentativi falliti?

In alcuni casi l’agopuntura viene presa in considerazione proprio dopo fallimenti ripetuti, come supporto globale al benessere psico-fisico.

Conclusioni

L’agopuntura rappresenta oggi un approccio complementare studiato anche nei percorsi di fecondazione assistita, in particolare nei casi di fallimento di impianto e di elevato carico neuroendocrino e stress emotivo.  Inoltre l’agopuntura è applicata durante la gravidanza e supporto medico. Un approccio serio e responsabile prevede:

  • valutazione personalizzata
  • integrazione con la medicina convenzionale
  • aspettative realistiche
  • collaborazione con il team medico

Quale professionista ?

Riassumendo brevemente: la Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con la sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che la pratica dell’agopuntura è da considerarsi un atto medico. Dunque questa decisione implica, che solo i laureati in Medicina e Chirurgia sono autorizzati a esercitare l’agopuntura in Italia. Infatti il caso è stato iscritto al registro generale con il numero 12999/81 e la sentenza è stata depositata in cancelleria il 19 luglio 1982. La prima verifica da parte del paziente che si rivolge a un agopuntore dovrebbe essere l’accertamento che si tratti di un medico.

Pertanto  allo scopo si può consultare online il  sito dell’ Ordine dei Medici  nella sezione iscritti, verificando in tal modo il nominativo prescelto. Inoltre durante tale verifica  si può controllare anche, che il nominativo prescelto sia iscritto anche al Registro dei medici, che praticano l’agopuntura. Infatti l’iscrizione al Registro dei medici agopuntori,  consente di valutare la qualità della formazione ricevuta dal medico scelto.  In conclusione si può iscrivere al Registro solo colui che ha frequentato corsi di formazione riconosciuti e che abbia anche superato gli esami relativi.

Dott. Fabio Farello,

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Bibliografia:

L’utilizzo dell’agopuntura non si basa esclusivamente sui testi della Medicina Tradizionale Cinese, ma è stato oggetto anche di un ampio interesse da parte della ricerca scientifica moderna. Nel corso degli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi clinici e revisioni della letteratura che ne analizzano i possibili effetti, i meccanismi d’azione e i profili di sicurezza.

Le pubblicazioni scientifiche sull’argomento sono consultabili nelle principali banche dati biomediche internazionali, tra cui PubMed. Di seguito viene riportata una selezione esemplificativa di studi, a scopo informativo, senza la pretesa di essere esaustiva. Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrittive.  Non sostituiscono la valutazione clinica del medico né costituiscono indicazione terapeutica personalizzata. Ogni percorso viene definito solo dopo visita medica.

Bibliografia per agopuntura fecondazione assistita:

Exploring the efficacy and safety of acupuncture versus sham acupuncture for diminished ovarian reserve: study protocol for a multicentre randomised controlled trial. Xiao Q, Wu Y, Su C, Yang J, Wang J, Pei L, Wang Y, Hu J, Chen L, Yang L, Li J, Li W, Gou M, Feng Y, Xu H, Fang Y. BMJ Open. 2024 Aug 19;14(8):e081098. doi: 10.1136/bmjopen-2023-081098. PMID: 39160098

Gan D., Liu L.Y., Zhong Y., et al. Acupuncture benefits to women with recurrent implantation failure: A propensity score-matched cohort study. Heliyon, 2023; 9(7): e18193.
doi: 10.1016/j.heliyon.2023.e18193.  PMCID: PMC10395475.

Zheng X., Yu S., Liu L., et al. The Dose-Related Efficacy of Acupuncture on Endometrial Receptivity in Infertile Women: A Systematic Review and Meta-Analysis.
Frontiers in Public Health, 2022; 10: 858587. doi: 10.3389/fpubh.2022.858587. PMCID: PMC9095926.

Xu J.Y., Zhao A.L., Xin P., et al. Acupuncture for Female Infertility: Discussion on Action Mechanism and Application. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022; 2022: 3854117.
doi: 10.1155/2022/3854117. PMCID: PMC9273356. (include meccanismi neuroendocrini e supporto all’impianto)

Tian Z., Zhang C., Liao X., et al. Trends in acupuncture for infertility: a scoping review with bibliometric and visual analysis. Frontiers in Endocrinology (Lausanne), 2024; 15: 1351281.
doi: 10.3389/fendo.2024.1351281. PMCID: PMC11183275.

I riferimenti scientifici citati sono disponibili su PubMed e hanno finalità esclusivamente informative. Le informazioni presenti non sostituiscono il parere medico né i trattamenti clinici personalizzati.

 

 

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