Agopuntura vertigini

Vertigini agopuntura
Vertigini e agopuntura

Agopuntura vertigini: contenuto informativo di carattere generale. Le vertigini rappresentano un disturbo frequente e spesso invalidante, con un impatto significativo sulla qualità della vita. Si stima che nel corso della vita tra il 15% e il 35% della popolazione sperimenti almeno un episodio vertiginoso. Per questo motivo, le vertigini costituiscono una delle cause più comuni di consultazione medica.

Nel contesto delle diverse strategie terapeutiche disponibili, l’agopuntura viene oggi presa in considerazione come approccio complementare nel trattamento delle vertigini, all’interno di un percorso medico personalizzato. La scelta dei punti e l’eventuale integrazione con altri trattamenti dipendono sempre dalla causa sottostante e dal quadro clinico individuale.

Negli ultimi anni, l’agopuntura è stata oggetto di numerosi studi clinici e sperimentali per il trattamento delle vertigini e dei disturbi vestibolari. Questo articolo propone una panoramica informativa sulle basi fisiopatologiche delle vertigini, sui meccanismi ipotizzati dell’agopuntura e sulle evidenze scientifiche disponibili.  L’agopuntura viene utilizzata come approccio complementare in diversi ambiti clinici, come illustrato nell’articolo agopuntura cosa cura.


Cosa sono le vertigini

Il termine vertigine indica una sensazione illusoria di movimento, generalmente rotatorio, del corpo o dell’ambiente circostante. È importante distinguere la vertigine dal più generico “capogiro” (dizziness), che può includere instabilità posturale, sensazione di svenimento o disorientamento, senza una vera percezione di movimento.

Dal punto di vista clinico, le vertigini possono essere classificate in:

  • vertigini periferiche, dovute ad alterazioni dell’apparato vestibolare (orecchio interno o nervo vestibolare);

  • vertigini centrali, legate a disfunzioni del sistema nervoso centrale (tronco encefalico, cervelletto o vie vestibolari centrali);

  • vertigini di origine cervicale, associate ad alterazioni muscolari o articolari della colonna cervicale.


Vertigini: sintomi associati

I sintomi associati alle vertigini dipendono dall’attivazione del sistema nervoso autonomo e dall’interazione con le aree limbiche. In molti pazienti le vertigini sono aggravate dallo stress, ambito in cui la agopuntura viene frequentemente presa in considerazione. Tra i sintomi associati più comuni si osservano:

  • nausea

  • vomito

  • sudorazione

  • nistagmo

  • ansia

  • astenia

La presenza e l’intensità dei sintomi possono variare notevolmente da persona a persona.


Agopuntura vertigini : MTC

L’agopuntura è una pratica terapeutica della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) che prevede l’inserimento di aghi sterili e sottili in punti specifici del corpo, detti agopunti, con l’obiettivo di stimolare una risposta regolatoria dell’organismo.

Nel linguaggio della MTC, le vertigini vengono spesso interpretate come una manifestazione di uno “Yang che sale verso l’alto”, frequentemente associato a deficit dello Yin del Fegato o dei Reni. In questo modello interpretativo, Fegato e Reni non corrispondono agli organi anatomici, ma a sistemi funzionali complessi. Lo squilibrio può generare un cosiddetto “vento interno”, che si manifesta, tra gli altri sintomi, con vertigini. I disturbi del sonno spesso coesistono infatti con le vertigini.


Agopuntura vertigini: evidenze

Dal punto di vista della medicina moderna, la ricerca biomedica ha indagato i possibili meccanismi attraverso cui l’agopuntura può influenzare i disturbi vertiginosi. Gli studi suggeriscono che la stimolazione dei punti di agopuntura possa:

  • attivare terminazioni nervose periferiche

  • modulare le vie afferenti sensoriali

  • influenzare la trasmissione neuronale centrale

  • favorire il rilascio di neurotrasmettitori

  • regolare il sistema nervoso autonomo

  • contribuire alla modulazione del flusso ematico cerebrale

Questi meccanismi possono aiutare a spiegare il possibile beneficio dell’agopuntura come supporto nel trattamento delle vertigini.


Agopuntura vertigini: punti

Il trattamento delle vertigini mediante agopuntura è caratterizzato da un elevato grado di personalizzazione. Oltre alla diagnosi clinica, vengono considerate le comorbidità, la storia personale del paziente e il ruolo dello stress, sia come possibile causa sia come conseguenza del disturbo.

Nonostante questa complessità, alcuni punti di agopuntura vengono utilizzati più frequentemente nei protocolli di trattamento delle vertigini, tra cui:

  • GB20 (Fengchi)

  • LV3 (Taichong)

  • ST36 (Zusanli)

  • SP6 (Sanyinjiao)

  • KI3 (Taixi)

  • ST40 (Fenglong)

  • CV12 (Zhongwan)

  • GV20 (Baihui)

La selezione dei punti avviene sempre dopo una valutazione medica individuale.

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Conclusioni

Le vertigini rappresentano un disturbo complesso, multifattoriale e spesso recidivante, che richiede un approccio diagnostico e terapeutico integrato. Le evidenze disponibili suggeriscono che l’agopuntura possa offrire benefici come supporto complementare nel trattamento delle vertigini, contribuendo alla riduzione dei sintomi e al miglioramento dell’adattamento neurovegetativo.

L’integrazione dell’agopuntura in un percorso medico appropriato può rappresentare un’opzione utile in alcuni pazienti, sempre dopo una valutazione clinica accurata.

Quale professionista ?

La Corte Suprema di Cassazione italiana ha stabilito, con sentenza n. 500 del 6 aprile 1982, che l’agopuntura è da considerarsi atto medico. In Italia, pertanto, può essere praticata esclusivamente da medici laureati in Medicina e Chirurgia. Il paziente può verificare l’iscrizione del professionista presso l’Ordine dei Medici  e, ove presente, anche nel Registro dei medici agopuntori , che attesta un percorso formativo specifico.

Dott. Fabio Farello,

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Bibliografia:

L’utilizzo dell’agopuntura non si basa esclusivamente sui testi della Medicina Tradizionale Cinese, ma è stato oggetto anche di un ampio interesse da parte della ricerca scientifica moderna. Nel corso degli ultimi decenni sono stati pubblicati numerosi studi clinici e revisioni della letteratura che ne analizzano i possibili effetti, i meccanismi d’azione e i profili di sicurezza.

Le pubblicazioni scientifiche sull’argomento sono consultabili nelle principali banche dati biomediche internazionali, tra cui PubMed. Di seguito viene riportata una selezione esemplificativa di studi, a scopo informativo, senza la pretesa di essere esaustiva.

Efficacy and safety of acupuncture for dizziness and vertigo in emergency department: a pilot cohort study.Chiu CW, Lee TC, Hsu PC, Chen CY, Chang SC, Chiang JY, Lo LC. BMC Complement Altern Med. 2015 Jun 9;15:173. doi: 10.1186/s12906-015-0704-6. PMCID: PMC4459064

Efficacy and safety of acupuncture for chronic dizziness: study protocol for a randomized controlled trial. Xue Z, Liu CZ, Shi GX, Liu Y, Li ZX, Zhang ZH, Wang LP. Trials. 2013 Dec 13;14:429. doi: 10.1186/1745-6215-14-429. PMCID: PMC3878722

Acupuncture Therapy for Peripheral Vestibular Vertigo (with Suspected Meniere’s Disease). Djaali W, Simadibrata CL, Nareswari I, Djaali NA. Med Acupunct. 2023 Apr 13;35(2):89-93. doi: 10.1089/acu.2022.0012. PMCID: PMC10122261

Le informazioni riportate in questa pagina hanno finalità informative e descrittive.  Non sostituiscono la valutazione clinica del medico né costituiscono indicazione terapeutica personalizzata. Ogni percorso viene definito solo dopo visita medica.

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